I Graft Ergo Sum – Youth Exchange funded by the Erasmus+ Programme

“I Graft ergo sum” è uno scambio giovanile che coinvolge 25 giovani provenienti da 4 paesi europei (Italia, Spagna, Lituania e Polonia). Tutti i partecipanti condividono la stessa passione per la fotografia, per le arti grafiche e sono giovani interessati alla tutela ambientale. I partecipanti vogliono migliorare le loro capacità artistiche e, al contempo, affrontare i temi legati a riscaldamento globale, buone prassi contro l’inquinamento, tutela ambientale ma anche sperimentare il dialogo interculturale ed affrontare le sfide della cittadinanza attiva europea. I giovani hanno un’età compresa tra i 16 ed i 29 anni, la maggior parte di loro vive in aree rurali o urbane svantaggiate e risentono di numerose problematiche in relazione a questo aspetto: mancanza di opportunità culturali, ricreative e formative, tassi alti di disoccupazione giovanile e marginalizzazione sociale.

Lo scopo fondante il progetto è promuovere i valori della difesa ambientale, portando l’attenzione sul tema del riscaldamento globale. Non da meno si vuole favorire un proficuo dialogo culturale tra i partecipanti così da contribuire ad instillare in essi un radicato senso di cittadinanza europea.

Prima dell’inizio dello scambio sono individuati 4 Group Leaders (uno per ogni paese coinvolto) e un coordinatore i quali saranno chiamati a svolgere una visita preliminare (APV) finalizzata alla conoscenza reciproca, all’esame dell’accomodation dello scambio e alla decisione congiunta delle modalità di svolgimento delle attività pianificate.

Durante lo scambio i ragazzi sono impegnati in giochi, attività conviviali e di auto gestione, approfondimenti e laboratori. Le attività si articolano in una fase iniziale, di brainstorming e di riflessione sui temi relativi tutela ambientale e dialogo interculturale e in una fase operativa e laboratoriale, in cui si affrontano tematiche prettamente tecniche (tecniche fotografiche, grafica applicata e programmi di postproduzione) per giungere alla creazione degli elaborati artistici che saranno poi esposti durante l’evento finale. I giovani, dunque, sono divisi in gruppi e sperimentano la fotografia e l’arte grafica nelle inedite vesti di strumento di comunicazione tra culture diverse per veicolare sia un messaggio ambientalista che un messaggio di unione tra le genti europee. Le attività laboratoriali sono intermezzate da momenti ludici e giochi di ruolo che hanno lo scopo di amalgamare il gruppo e di conoscersi l’uno con l’altro. Durante lo scambio sono previste anche serate interculturali e una gita a Gallipoli, città ionica simbolo della contaminazione culturale, recentemente protagonista di tristi vicende di inquinamento. Tutte le attività sono realizzate attraverso metodologie di apprendimento non formali e seguono l’approccio del learning by doing e della peer education. L’intero Scambio è concepito, infatti, in autogestione: non solo le attività tematiche, ma anche quelle gestionali, sono portate avanti dai partecipanti e questo favorisce la partecipazione attiva e lo sviluppo di competenze trasversali.

Al termine dello Scambio, è previsto un evento finale aperto alla cittadinanza locale in cui i giovani, dopo essersi cimentati in una conferenza in inglese (il gruppo italiano si occupera di effettuare una traduzione simultanea in ausilio del pubblico intervenuto) sulle tematiche ambientali, espongono le opere realizzate. In tale sede, è prevista una cerimonia per rilasciare ai partecipanti il documento YouthPass, che è il certificato nel quale viene descritto ciò che essi hanno appreso durante le attività progettuali. Questo strumento è utilizzato proprio per convalidare l’apprendimento non formale, riconoscendo le competenze che gli allievi acquisiscono partecipando allo scambio giovanile.

Date dello Scambio: 16/03/2020– 26/03/2020

Luogo di svolgimento dello Scambio: Alezio, Lecce – Sud Italia

Topics: grafica, fotografia, ambiente, dialogo interculturale

Condizioni Finanziarie: Il Programma Erasmus + copre interamente i costi di cibo e alloggio per tutta la durata dello scambio.

Info:  progetti@medinforma.it